Cos’è?

La rapidità è data dal massimo numero di ripetizioni di un gesto che riesco a fare in un’unità di tempo. Prendiamo per esempio lo skip basso: la rapidità è data dal numero di volte che l’avampiede tocca sul terreno in un’unità di tempo: più tocchi faccio più sono rapido. Per evidenziare la differenza con la velocità prendiamo ad esempio questo esercizio:  5 metri di skip in avanzamento seguiti da scatto di 10m. La prima parte dell’esercizio è un lavoro di rapidità, quindi non importa quanto tempo ci metto per percorrere i 5 metri, ma quante volte, durante questi 5 metri in avanzamento, tocco con i piedi a terra dopo aver compiuto lo skip. La seconda parte dell’esercizio invece, quella sullo scatto, è un lavoro di velocità, lì l’obiettivo è quello di fare quei 10m nel minor tempo possibile. Se faccio i primi 5 metri di skip in 3 passi per arrivare prima, ho completamente saltato l’allenamento di rapidità, quindi non l’ho migliorata per niente.

A cosa serve nel calcio?

Avere un’ottima reattività muscolare, che è la base della rapidità, è fondamentale nel calcio moderno, in cui tutti i gesti tecnici sono compiuti ad alta intensità. Più un giocatore è lento, più è facile prevedere le sue mosse, mentre un giocatore rapido dà meno tempo all’avversario per reagire alle sue giocate. In un calcio in cui il ritmo di gioco è sempre più elevato è fondamentale lavorare tanto sulla rapidità, in modo da riuscire a compiere il gesto tecnico nella maniera corretta, nel minor tempo possibile. Essa è particolarmente utile perché ci consente di non farci anticipare dall’avversario (e quindi anche ad anticiparlo) ed a reagire prontamente agli stimoli.

Qual è l’età migliore per svilupparla?

Come per la velocità, la fascia di età più sensibile al miglioramento della rapidità è quella compresa tra i 7 e i 13 anni, periodo di formazione e sviluppo delle fasce muscolari. Anch’essa dipende in gran parte dalla composizione delle fibre muscolari, e quindi dalla genetica, ma è possibile avere un margine di miglioramento che si attesta attorno al 15-20%.

Come si migliora?

Il primo importantissimo suggerimento che posso darvi, è quello di stare sempre in movimento, da quando mettete piede in campo, fino a quando non tornate negli spogliatoi. Questo terrà i muscoli sempre in attività, se il movimento è anche fatto ad una buona intensità ne migliorerà tono e reattività. Quando fate un esercizio, anche se non è il vostro turno, non aspettate mai da fermi, ma sempre in movimento, con corsa sul posto o piccoli saltelli. Altro suggerimento quando eseguite un esercizio o un’esercitazione è quello di lavorare sempre con la massima intensità, impegnatevi sempre al massimo delle vostre potenzialità. Questi suggerimenti valgono per qualsiasi tipo di esercizio, e miglioreranno la vostra rapidità in automatico, anche se state facendo un esercizio con un altro obiettivo. Un esercizio specifico per il miglioramento della rapidità è ad esempio lo skip (sia alto che basso). Possiamo migliorare la rapidità e la coordinazione anche con tanti esercizi alla speed ladder (scaletta, o più propriamente “coordinatore di frequenza”).



Le altre capacità condizionali:

La forza

La mobilità articolare

La resistenza

La velocità

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